Otto Fotografi Interpretano Scordia 2000

Dalla prefazione di Pippo Pappalardo al libro catalogo della mostra (2000)

Angelo Zzaven ha controllato egregiamente una situazione d’equilibrio sospesa tra i “volutamente pochi” elementi scelti del panorama di Scordia e la loro simbolizzazione enfatizzata tramite la moderna tecnica dell’elaborazione digitale. Volute architettoniche, profili, sagome appaiono come cicatrici, simboli arruginiti di un mondo lontano, sperduto tra i nomi dei caduti in guerra e sospeso sul volto di un angioletto, un putto che sorride complice.

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